martedì, 23 giugno 2009
10:21

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martedì, 23 giugno 2009
10:10

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marano - ''napule nun po' murì''

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 CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI MARANO DI NAPOLI L’ASSOCIAZIONE NEW UMOR SOUND E  UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI

Comitato di Marano – Napoli Nord
Presentano

Presso la sala CAVALLO del Municipio di Marano di Napoli Sabato 27 GIUGNO 2009 Ore 17,00 LEZIONI APERTE”

Saluti : dott. Salvatore Perrotta – Sindaco di Marano
Interverranno: Al Piano M° Carla Orbinati – al Flauto M° Donata Greco (vincitori del Concorso Europeo 2009 per giovani musicisti “Luigi Denza”)

Interverrà il soprano Laura Caporale
Angela Chiosi – (poetessa - autrice della colonna sonora E Creature “ della Fondazione don Luigi Merola ”)

VALENTINA MAZZOCCHELLA (interprete della colonna sonora “E creature” )

L’Associazione New Umor Sound presenta la Compagnia “ I Simpaticissimi “

in “ NAPULE NUN PO’ MURI’ ”

Varietà di Giampietro Ianneo e Carla Verdone
Verrà presentato il Tour estivo e interverranno tutti gli Attori

Presso la sala CHIANESE si terrà la Mostra di Arte Varia dal titolo “CONFRONTI” partecipano gli artisti di Pittura

VINCENZO APRILE - NUNZIO CAPECE – ASSUNTA CAPPUCCIO- VITTORIO CARRADORE – MARGHERITA CAVALIERE - LUCIO DIODATI BRUNO DONZELLI - ATHOS FACCHINGIANI - IMMA MADDALONI PASQUALE MONACO -MIGLIACCIO GIOVANNI


Ceramica - Ercole Anna Vetro Luciano Romualdo
Organizzazione e regia: GIUSEPPE PALUMBO NEW UMOR SOUND
avv. Maria Granata v. presidente unc Marano
Giusi Turco segreteria generale unc Marano

martedì, 23 giugno 2009
09:43

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melito - IN PARADISO, COME AL BEL TEMPO DEI GIOCHI

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Ho composto questa breve poesia lo scorso anno, il Lunedì dell'Angelo per ricordare due miei piccoli alunni. Per ricordare i bambini che precocemente hanno lasciato il nostro mondo. Per i bambini abruzzesi periti nel terremoto , per tutti i piccoli angeli che ci hanno lasciato. Si trova su www.filastrock.it (Il mondo della fantasia di Marylon)

Là il tempo
trascorre pian piano,
se soffia poi il vento
non disturba nessuno.

Sui prati,
bambini ridenti
si danno la mano,
sussurran parole,
giocando coi raggi di sole
o da nuvole chiare
intravedono il mondo lontano

Il loro tempo terreno
è stato ben poco
ma così, come allora,
anche lì, in Paradiso,
essi giocano ancora.

M.Rosaria Longobardi
Marylon

martedì, 23 giugno 2009
09:37

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immigrati, benvenuti tra noi

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 COME I GIUGLIANESI PERCEPISCONO GLI IMMIGRATI

Troppo spesso si parla di immigrazione in termini negativi e allarmistici, troppo spesso l’immigrato viene rappresentato e quindi percepito come un intruso, un pericolo, una devianza. Lo straniero è vittima di stereotipizzazioni culturali e pregiudizi ingiustificati: si sente dire che gli immigrati sono troppi, sono criminali o terroristi, rubano il lavoro, contaminano la cultura italiana. Sfugge spesso a noi tutti che l’immigrazione di oggi, così come l’emigrazione di ieri, rappresenta un fattore sempre più determinante dello sviluppo sociale ed economico dell’Italia.
Ci siamo mai immedesimati “nell’altro”, abbiamo mai cercato di capirli pienamente?
Qual è la percezione che hanno gli immigrati di noi italiani? Siamo ospitali? Questi ed altri interrogativi ho posto ad alcune persone del posto ed anche di zone limitrofe. Da ciò ho dedotto che negli ultimi anni l’immigrazione ha prodotto un sentimento di contrarietà e ostilità. L’idea di un altro da sé, che arriva e tenta di inserirsi, crea disagio e scompiglio. Il cittadino si sente spesso prevaricato, perché ha la sensazione che le regole che valgono per lui (fiscali, giuridiche, sociali, culturali) non valgono anche per gli stranieri.

Sostanzialmente il disagio di molti cittadini giuglianesi è dettato dal fatto che la presenza di altri utenti abbia peggiorato la qualità dei servizi, la disponibilità di alloggi, la qualità dei trasporti. In sintesi, le risorse per la comunità, già insufficienti, risultano oggi ancora più inique, essendo aumentato il bacino di utenza. Non è quindi un problema di razzismo, quanto di percezione relativa alla distribuzione della risorse. Lavoro, caro-casa, servizi sanitari, qualità della vita: sono questi gli ambiti dove i cittadini manifestano maggiormente la loro insofferenza, perché ritengono che la presenza degli stranieri abbia ulteriormente aggravato la loro situazione. Poi c’è la questione sicurezza: secondo il pensiero comune, ai nostri delinquenti si sono aggiunti quelli provenienti dagli altri paesi. Il fenomeno migratorio sembra dunque inserirsi in un quadro di vissuti di insicurezza e precarietà generale, accentuandone ulteriormente le paure e i disorientamenti. Le considerazioni positive sugli immigrati provengono, per lo più, da chi ha contatti con gli immigrati stessi, magari perché ha alle sue dipendenze una colf o una badante in casa. Vorrei concludere questa ridotta ricerca sul campo scrivendo letteralmente quello che un cittadino giuglianese mi ha risposto dopo le tante domande da me preposte: “Per me lo straniero è chi per qualche motivo va in un altro paese e vi si stabilisce. I motivi possono essere vari. Per trovare una migliore condizione di vita, per studiare, per viaggiare..Cosa ne penso?.. mi dispiace per coloro i quali viaggiano per trovare benessere, mi metto nei loro panni.. e cerco di tollerarli, di immaginare a cosa farei io al loro posto. Per me sono i benvenuti, a patto che s’impegnano ad imparare un minimo di lingua e a trovarsi un lavoro rispettoso delle leggi e che li permetta di vivere onestamente”.

Carmen Rosa
LaSociologa

giovedì, 04 giugno 2009
20:22

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villaricca - '' i cortili dell'arte ''

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Da Sabato 30 maggio 2009 alle ore 18,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Villaricca, si inaugura la VII edizione della manifestazione 'I Cortili dell'Arte', un progetto ideato dall'Associazione Culturale ARTEXARTE di Tommaso Ferrillo e promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Villaricca.
 
La rassegna ha aperto al pubblico gli scenari della memoria storica della comunità, valorizzando i Cortili ottocenteschi del centro storico attraverso linguaggi e contenuti dell'espressione artistica contemporanea. Un suggestivo dialogo tra il passato e il presente, tra i ricordi e lo stupore, tra la riflessione e l'emozione.
 
Gli artisti invitati a partecipare a questa edizione sono:
Imma Barbato, Ketty Del Gaudio, Melania Del Gaudio, Nicola Di Caprio, Antonio Di Grazia, Roberto G. Ferrante, Rosaria Iazzetta, Antonio Ievolella, Francesco Manes, Maria Manfredi, Salvatore Manzi, Daniela Morante, Laura Niola, Enzo Palumbo, Gloria Pastore, Giorgio Poli, Ur5o.
 
Il manifesto è stato realizzato dagli studenti dell'Istituto Statale d'Arte di Marcianise coordinati dall'artista Giuseppe Di Guida. L'Istituto inoltre è presente con una produzione di gioielli realizzati a mano dagli studenti.
 
Per il quarto anno è presente una Sezione di Architettura, ove sono esposte le proposte di Restyling territoriale, presentate da un gruppo di Architetti.
 
La manifestazione, conservando la sua identità, si arricchisce con una nuova sessione teatrale e musicale: 'La finestra sul cortile'.
 
Per la VII edizione, in occasione delle celebrazioni del Centenario del Manifesto Futurista (1909-2009), tale spazio sarà interamente dedicato all'avanguardia artistica che scosse gli inizi del XX secolo, attraverso gli interventi di noti personaggi:
Umberto Bellissimo, Raffaele Cardone, Salvatore Esposito, I Doppiopasso, Marcello Parisi si esibiranno in alcuni cortili con testi e suoni con chiari riferimenti al 'Futurismo'.
 
Una commistione di differenti espressioni artistiche - interventi musicali, performance, fotografia, istallazioni - ed eventi di valorizzazione delle peculiarità enogastronomiche locali che condurranno in un percorso accattivante.
La mostra resterà aperta fino al 6 giugno - Ingresso Gratuito.
 
L'iniziativa si avvale del Patrocinio della Regione Campania e della Provincia di Napoli.
Laura Niola
giovedì, 04 giugno 2009
20:09

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La profanazione della tomba di un angelo senza ali

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Il 15 aprile 1967, alle 03:30 del mattino, nella sua casa dei Parioli, spuntarono le ali all'attore (di teatro e cinema), compositore e poeta napoletano (basti ricordare tra le varie la poesia "A'livella" e la canzone "Malafemmina" ) Focas Flavio Angelo Ducas Comneno De Curtis Di Bisanzio Gagliardi, da tutti conosciuto come: Antonio De Curtis, alias Totò.
Da sempre un personaggio rivoluzionario, in primis come persona e conseguentemente nella sua arte. Nacque da una relazione segreta tra la madre ed il marchese Giuseppe De Curtis che lo riconobbe legalmente solo nel 1937. Adottato nel 1933 dal marchese Francesco Maria Gagliardi Focas, in cambio di una rendita. S'innamorò dell'attrice genovese Liliana Castagnola (poi seppellita nella tomba di famiglia ed oltremodo onorata dall'attore che battezzò sua figlia col nome dell'amata) che alla fine della tormentata storia d'amore che li univa, si suicidò. Si sposò ben due volte, prima con la fiorentina Diana Bandini Lucchesini Rogliani, da cui ebbe la figlia Liliana e poi con una donna più giovane di lui di trentatré anni, Franca Faldini, che gli stette accanto fino alla fine dei suoi giorni.
Iniziò la sua carriera di attore a soli quindici anni nei teatri di periferia e quando approdò al cinema, nel 1937, lo fece prendendo in giro il Duce, sfumatura antifascista che caratterizzò sempre le sue produzioni, tanto che minacciato di arresto insieme ai fratelli De Filippo, fu costretto a rifugiarsi a Valmonte, rientrando solo dopo la liberazione di Roma, naturalmente non in maniera silenziosa, ma con la pubblicazione della rivista "Con un palmo di naso", in cui liberamente poteva dare vita alla sua satira contro Hitler e Mussolini.

>> continua   http://lnx.whipart.it/artivisive/6150/life-rubrica-mercoledì.html

Claudia Esposito
Giornalista

domenica, 24 maggio 2009
14:20

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Tango

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venerdì, 15 maggio 2009
13:52

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Kappaelle Special: I BORGHI E LE STRADE DELLE ARTI DI NAPOLI


 


L’Archivio di Stato di Napoli, lo storico edificio che sorge in piazzetta del Grande Archivio 5,  ha aperto le sue antiche sale all’esposizione dei documenti e degli antichi manufatti per la mostra dal titolo: “I borghi e le strade delle arti di Napoli. I gioielli e i tessuti d’oro e d’argento dei maestri dell’arte”.

Presenti all’inaugurazione, insieme alla curatrice della mostra, la professoressa Nicoletta D’Arbitrio, Dario Scalabrini, Presidente dell'Ente Provinciale del Turismo di Napoli che l’ha organizzatacol patrocinio dell'Assessorato al Turismo della Regione Campania,  Giovanna Martano e Valeria Valente, Assessore al Turismo rispettivamente della Provincia di Napoli e del Comune di Napoli, il direttore dell’Archivio di Stato di Napoli Maria Rosaria de Divitiis, e i presidenti dei consorzi che hanno collaborato all’iniziativa: Antico Borgo Orefici, Antiche Botteghe Tessili e Napoli Centro Antico.
 
Il progetto è stato ideato a sostegno del recupero della memoria della tradizione mercantile dell’area della città bassa con le sue porte: da Porta di Massa, dove passavano i Massesi a portare le primizie della penisola sorrentina, a Porta del Vino. La recente riqualificazione del Borgo degli Orefici, oggi prestigiosa porta d’ingresso al Centro Antico di Napoli, è l'occasione ideale per promuovere e valorizzare un nuovo percorso turistico. Ovvero, via Marina - via S. Baldacchini, via Grande Archivio - via San Biagio dei Librai. In questo modo gli ospiti hanno la possibilità di conoscere, oltre alle mete consolidate come via San Gregorio Armeno, anche quartieri che ad alcuni potrebbero risultare addirittura sconosciuti a dispetto della loro storicità. A tal fine, in tutti i weekend di maggio, sono previsti mercatini e fiere tematiche tra Borgo Orefici e Piazza Mercato con visite guidate dirette alla Mostra prima di defluire poi nel Centro Antico.
 
Tanti gli abiti, i gioielli e i documenti - originali e qualcuno inedito – provenienti dalle collezini private oltre che da quelle pubbliche. Nei tre percorsi: L’Arte Orafa nell’Atrio del Platano; l’Arte della Moda in Sala Catasti e l’Arte del Ricamo in Sala Filangieri; sarà possibile visitare pezzi spettacolari come i tesssuti d’arte del Museo Archeologico, della Basilica di San Domenico Maggiore e del Museo Industriale Filangieri.
 
L’Esposizione sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, mentre il sabato e la domenica sarà possibile visitarla dalle 9 alle 13 (ingresso gratuito). Previste visite guidate riservate alle scuole.
 
"I borghi e le strade delle arti di Napoli. I gioielli e i tessuti d’oro e d’argento dei maestri dell’arte " è un progetto co-finanziato dalla Unione Europea - POR FESR Campania 2007-2013, Asse 1 ob.1.12.
 

Katiuscia Laneri
Giornalista